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Qualche pensiero sulle primarie 5 Stelle e perché sono patetiche.


Scomponiamo il problema, cari grillini:

- E' un voto online. Questo vuol dire che una grande fetta di popolazione è tagliata fuori, visto che è pieno di elettori 5 stelle che non sono online (tutti gli anziani, le persone che non sono a loro agio sui computer, chi non è utente sul blog).

Inoltre, possono votare solo gli utenti iscritti prima del 1 Gennaio 2017. Quindi un'altra fetta di persone è esclusa.
Oltre a questo, votare richiede tempo. Bisogna mostrare, o meglio caricare, un documento per certificare la propria età.
La votazione avverrà in un giorno feriale, quindi sarà pieno di persone che non potranno partecipare o che quel tempo non lo avranno.
Sarà veramente da ridere, vedere il numero dei voti e confrontarlo con l'effettivo numero dei 5 Stelle in Italia. 

- Dopo anni di vantarsi e tirarsela che non infrangete le vostre regole, di Grillo che esclude alcune persone con la scusa che sono sotto processo o indagate (vedi la Basilicata e il candidato No Triv di qualche anno fa), candidate Di Maio. Che è indagato.

Dov'è finito l'assolutismo di una volta? Ora si contestualizza? SI fanno eccezioni? C'è indagato e indagato?
Allora non è il cosa, è il chi. Le regole solo quando ci fanno comodo. Il rigore solo quando si tratta di sbatterlo in faccia agli altri.
Comodo, essere legalitari selettivi.

- Di Maio è sempre in primo piano, sempre sbandierato da Grillo. Gli altri 8 candidati non hanno avuto minimamente la sua stessa visibilità. Sono aggiunte dell'ultimo minuto. E' ovvio che non abbiano speranza.
Senza guardare, mi sapreste dire i loro nomi?

Sono messi lì per creare la debole illusione che non abbia scelto Grillo (che, teoricamente, non doveva essere il capo, vi ricordate?) chi metterci.
La stessa cosa, fatta da un altro partito, sarebbe criticata aspramente dai grillini. E lo sapete.

- E' ridicolo come accettiate placidamente che sia sempre Grillo a decidere chi si vota, come si vota, quando si vota, su cosa concentrarsi. 
Perché gestisce lui il sito e il movimento.
Ma non era solo un portavoce? Sta democrazia diretta, 'sto liquid feedback, dove stanno?
Secondo voi la democrazia è uno che, essenzialmente, vi dice "Siete d'accordo? Dite Sì o No".
Non vi viene in mente che, se foste davvero una democrazia diretta, le questioni di cui parlare e le persone da votare le proporreste VOI e non lui? Non vedete che non è democrazia diretta scegliere tra le opzioni che vi dà qualcun'altro. Un qualcun'altro che è sempre la stessa persona?
Davvero non vedete come tutto sia pilotato? E la differenza con altre primarie, a parte essere online (con tutti i difetti che ne conseguono), sarebbe?

Pagherei per essere tronfio e beatamente ignorante come un grillino medio.

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