Oggi voglio parlare di informazione. Mi sembra che molte persone operino in base al principio che le notizie che leggono siano "i fatti". Peggio ancora, che i giornali si prodighino con il solo scopo di riportare i fatti. Beh, è ovvio, dirà qualcuno. Ma no, questo è un errore. I giornali non sono fredde fotografie della realtà. Nel momento in cui una cosa viene riportata da una persona, diventa un'interpretazione. Ovviamente c'è giornale e giornale, giornalista e giornalista. I migliori cercano di essere i più obbiettivi possibili. Ma questo è il concetto cruciale: i più obbiettivi possibili . L'informazione non è neutra e di certo non lo sono i lettori. Esiste una branca della psicologia sociale chiamata psicologia discorsiva, in inglese discursive psychology . L'assunto alla base di questa branca è che il linguaggio, l'espressione e la scrittura portino inevitabilmente con sé il punto di vista di chi li utilizza. I valori, il credo, i pregiudizi. ...
Pensieri, storie, analisi, incazzature e l'ossessione di comunicare con persone che, perlopiù, non mi piacciono.