Passa ai contenuti principali

Mattarella e il governo: come la vedo io.

Se non lo sapete, ieri è successo qualcosa che ha scosso molte persone.
Mattarella non ha voluto accettare Paolo Savona come Ministro dell'Economia per il governo Lega-5 Stelle, detto anche "il governo del cambiamento" da alcune persone che non vorrei mai dentro casa mia.
Le motivazioni di tale diniego sono, essenzialmente, che Savona ha una posizione contro l'euro e l'attuale concezione di Unione Europea, e Mattarella considera tali posizioni pericolose per il futuro del paese.
Questo evento ha scatenato l'ira di molte persone sul web, le quali ora pretendono che Mattarella si dimetta e gridano al tradimento, alla dittatura e così via.
Vi espongo brevemente il mio pensiero a riguardo.

Questo risultato non crea veri danni a Matteo Salvini, il quale ora potrà aspirare a nuove elezioni e a cavalcare l'indignazione del rifiuto di Mattarella (e ogni altro sentimento viscerale del popolo medio).
E' stato argomentato che Salvini abbia fatto una mossa calcolata, proponendo Savona, e non è assolutamente da escludere.
Ora c'è la forte possibilità che alle prossime elezioni vinca direttamente la destra (che ormai ha sempre più consensi tra il popolo), lasciando i 5 stelle nella polvere.
Un quadro che non è affatto negativo per Salvini.
I 5 Stelle sì che hanno ragione ad arrabbiarsi, perché rischiano di rimanere indietro.
Prima di buttarci in un'altra dose di pessimismo, vi invito a trarre quantomeno conforto dall'idea che Di Maio stia rosicando.
Fatto? OK, andiamo avanti.

Passiamo ora alla questione di Mattarella.
Il suo rifiuto di Savona, qualunque cosa dica facebook, non è una violazione di nessun tipo, tecnicamente.
Il Presidente della Repubblica ha ogni diritto di rifiutare una proposta del potenziale governo.
Il vero ultimatum, tecnicamente, è stato dire "o Savona o niente", da parte di Lega e 5 Stelle.
Avevano altri nomi potenziali, come Giorgetti.
Questo ultimatum dà ancora più credito all'idea che Salvini volesse questo per favorire la propria campagna elettorale alle prossime elezioni.
Ma parliamo di Mattarella. Io ribadisco che la sua scelta non sia al di fuori dei suoi poteri, ma questo non vuol dire che io la approvi o che mi piacciano le sue motivazioni.
Dico solo che va inquadrata nel modo giusto.
Il problema non è che sta succedendo qualcosa di illegale, il problema è che c'è qualcosa di marcio nel sistema attuale. Il problema è sistemico, è ammesso, è lo status quo.
Il problema è che viviamo dominati dalle politiche liberiste e dal mercato attuale e che Mattarella e l'unione europea difendono questi principi e faranno sempre di tutto per evitare che un paese come l'italia se ne liberi.
E' lo stesso motivo per cui fu messo Monti al governo, il quale mise il pareggio di bilancio in costituzione e ci incatenò ancora di più all'unione europea e al mercato.
Ripeto, il problema non è che Mattarella ha violato le regole. Il problema SONO PROPRIO LE REGOLE.
I problema è che il neo-liberismo fa schifo, non che Mattarella è un fuorilegge.
Mi dispiace, ma è dentro la legge.
E' ora che impariate che legge e giustizia non sono sinonimi.
La vera questione è perché abbia fatto una cosa così stupida.
Perché spera che poi Salvini metta qualcuno tranquillo all'economia, una volta che avrà la maggioranza?
Perché non sapeva che altro fare?
Chissà.

Questo però non vuol dire che ci sia stato tolto un meraviglioso futuro roseo.
La maggior parte dell'elettorato (dell'elettorato, non del paese), ha votato Lega e 5 Stelle.
Bene, fico.
Questo non vuol dire che io desideri un governo con questi due e non penso MINIMAMENTE che farebbero qualcosa di buono.
Populisti proto-fascisti che parlano alla pancia della gente. Bello.
Se lo volete, vedo solo due opzioni:
1) Siete degli illusi che negano la realtà e sperano in qualcosa che non può essere logicamente dedotto dall'osservare queste persone e dall'ascoltare le loro idee.
2) Avete capito benissimo chi sono queste persone, ma vi sta bene.
Nessuna delle due opzioni mi fa dormire tranquillo.
L'italia ideale di questi due schieramenti e per me un un incubo e avrò sempre risentimento nei confronti di chi lo aiuta.
Non è che vi tolgo questo futuro (come potrei, del resto), non mi rompete le palle che sono dittatoriale anche io.
Ho ogni diritto di criticare l'elettorato e il possibile governo.
Tutti a riempirsi la bocca con la parola democrazia e poi non posso criticare le idee o le scelte altrui?
Ma state zitti.

Da come la vedo io, ieri c'era la scelta tra merda e merda.
Per ora, ha vinto la merda. Alle prossime elezioni, probabilmente vincerà la merda.

Quanto alla questione dell'europa e dell'euro, vi invito ad avere un po' di prospettiva.
"Fuori dall'euro" suona bene, ma non ha alcun senso in questo modo.
Come ho detto sopra, a me non piacciono le politiche liberiste e non mi piace l'attuale Unione Europea.
Trovo l'idea che il mercato si regoli da solo imbecille e trovo le politiche fiscali alla Monti macelleria sociale.
Ma"fuori dall'Europa" è solo uno slogan. Non ha valenza.
Se l'italia uscisse dall'Europa sarebbe ancora di più castrata da debiti e povertà. Verrebbe sanzionata.
Molti paesi non farebbero più scambi e affari con essa. Staremmo sempre nella merda, se non di più.
Non volete uscire dall'Europa, vorreste che fosse diversa.
Quindi non votate chi vi vende slogan vuoti.

Ecco come la vedo io.

Commenti

Post popolari in questo blog

Discriminazione e favoritismi.

L'idea che aiutare una categoria di minoranza (come ad esempio gli omosessuali, gli immigrati, le donne negli ambienti di lavoro etc.) voglia dire favorirla si basa su un assunto di base sbagliato: ovvero, che partiamo tutti dallo stesso punto. Che, come membri di certi gruppi, abbiamo tutti le stesse possibilità, gli stessi diritti garantiti e la stessa protezione. Ma non è così. La vita è più facie come maschio bianco ed eterosessuale, generalmente parlando. E nessuno sta dicendo che i maschi bianchi ed etero hanno una vita perfetta o non abbiano problemi. Ma non sono solit amente problemi di categoria, quanto individuali. O legati all'appartenenza ad altre categorie con dei problemi. Ad esempio, essere giovani è spesso difficile in italia, al momento. Per la crisi, la disoccupazione etc. Come giovani , con dividiamo in molti certi travagli. Ma quand'è l'ultima volta che un uomo è stato pagato meno in quanto uomo, rispetto alle sue colleghe donne? Quanto è diffu...

Le notizie non sono neutrali.

Oggi voglio parlare di informazione. Mi sembra che molte persone operino in base al principio che le notizie che leggono siano "i fatti". Peggio ancora, che i giornali si prodighino con il solo scopo di riportare i fatti. Beh, è ovvio, dirà qualcuno. Ma no, questo è un errore. I giornali non sono fredde fotografie della realtà. Nel momento in cui una cosa viene riportata da una persona, diventa un'interpretazione. Ovviamente c'è giornale e giornale,  giornalista e giornalista. I migliori cercano di essere i più obbiettivi possibili. Ma questo è il concetto cruciale:  i più obbiettivi possibili . L'informazione non è neutra e di certo non lo sono i lettori. Esiste una branca della psicologia sociale chiamata  psicologia discorsiva,  in inglese  discursive psychology . L'assunto alla base di questa branca è che il linguaggio, l'espressione e la scrittura portino inevitabilmente con sé il punto di vista di chi li utilizza. I valori, il credo, i pregiudizi. ...

Perché, a 25 anni, Batman è il mio eroe.

Ho 25 anni. E Batman, ora più che mai, è il mio eroe. Non starò a farvi tutto un discorso su come sono un ragazzo serio, lavoro e blablabla. Non giustificherò il mio amore per un personaggio immaginario cercando di bilanciarlo con mie altre qualità più "pratiche". Se siete il tipo di persone che considerano fumetti e compagnia cose infantili, per chi non vive nel mondo reale, non sto parlando con voi. Né mi interessa farlo. Quello che voglio mostrare oggi, è quanto possa essere in realtà profonda e potente la passione per certi personaggi. In questo caso, Batman. Che, sorprendentemente, considero il miglior personaggio di tutti i tempi. Certi personaggi hanno presa su di noi. Ci affascinano, ci coinvolgono. Ci ossessionano. Sì, io non mi interesso. Io mi ossessiono. Forte. Spesso non sappiamo neanche dire perché certi personaggi ci prendano così. Sì, sono fichi. Sono interessanti. Sono parte di storie ben scritte. Ma lo stesso si può dire di tanti personaggi. Per...