Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta diego

Se Diego Fusaro scrivesse un racconto erotico.

Ed egli, ordunque, estrasse il suo membro, il suo faro di Alessandria, esponendolo alla  lux  che colmava la stanza. Le dimensioni suscitarono nella ivi assemblata compagnia l'istinto incontrollabile di concedersi al  derirere,  lemma che, l'autore vi assicura, si esplica in sommo rispetto e lode. Ecce homo , diceva Nietzsche, e infatti ecco che l'uomo si appropinquava. La puella veniva rimirata dal compagno, mentre scopriva la derma tanto agognata. Il seno rigoglioso, segno di una economia più florida, indusse, alquanto a sproposito, nell'innamorato, il pensiero di come la leva militare forgi gli uomini veri, mentre l'erasmus crei solo giovani inesperti e pusillanimi.  Poi, finalmente, l'istante del  coitus  si fece vicino. Ma fu proprio in quell'istante che la veduta del corpo nudo ed accogliente della  puella,  stagliata  sub partes,  racimolò ogni traccia di  fluxus  inerente alle gonadi dell'uomo. Ed ecco che,...