Ho 25 anni.
E Batman, ora più che mai, è il mio eroe.
Non starò a farvi tutto un discorso su come sono un ragazzo serio, lavoro e blablabla.
Non giustificherò il mio amore per un personaggio immaginario cercando di bilanciarlo con mie altre qualità più "pratiche".
Se siete il tipo di persone che considerano fumetti e compagnia cose infantili, per chi non vive nel mondo reale, non sto parlando con voi.
Né mi interessa farlo.
Quello che voglio mostrare oggi, è quanto possa essere in realtà profonda e potente la passione per certi personaggi. In questo caso, Batman.
Che, sorprendentemente, considero il miglior personaggio di tutti i tempi.
Certi personaggi hanno presa su di noi. Ci affascinano, ci coinvolgono.
Ci ossessionano.
Sì, io non mi interesso. Io mi ossessiono. Forte.
Spesso non sappiamo neanche dire perché certi personaggi ci prendano così.
Sì, sono fichi. Sono interessanti. Sono parte di storie ben scritte.
Ma lo stesso si può dire di tanti personaggi. Perché ne scegliamo alcuni piuttosto di altri?
Ovviamente, ci sono tanti motivi. La nostra personalità, la nostra esposizione a certe cose piuttosto che altre. E così via.
Ma sto svicolando dalla vera questione.
Cos'ha Batman che prende così tanto me e un'infinità di altra gente?
Beh, ho avuto molto tempo per pensarci, negli anni, e credo di poter spiegare le varie sfumature del personaggio che mi ispirano. E che, credo, ispirano altre persone.
Magari ne dirò alcune che per voi significano poco. E magari ne tralascerò alcune che voi giudicate importanti.
Ma sono sicuro che, se siete fan, concorderete su una buona parte di queste.
E, se non sapete molto di Batman, spero di riuscire a comunicarvi qualcosa.
In ogni caso, credo di aver individuato le caratteristiche più importanti del personaggio.
Sia chiaro, mi fisserò sopratutto sulla personalità e sui temi.
Ignoriamo fattori estetici, anche perché tanto lo sappiamo tutti che Batman ha i costumi e i design più belli che ci siano.
E non soffermiamoci su quanto siano invidiabili le sue numerose abilità e le sue risorse.
E' fantastico che conosca tanti diversi tipi di arti marziali, che sia un criminologo e un detective fantastico, che sia dotato di un intelletto superiore e che crei ed utilizzi tecnologia eccezionale.
Tralasciamo anche che ha sempre le musiche più epiche o i migliori cattivi.
E tutte quelle cose che conoscete bene.
Oggi voglio soffermami su chi è Batman e quali tratti della sua personalità attirino così tanto i fan.
Chi è Batman?
Batman ha tante qualità, racchiude tanti simboli.
E, ovviamente, ci sono versioni diverse.
Ma tutti noi formiamo una nostra interpretazione personale del personaggio, tirando le somme e scegliendo gli aspetti che preferiamo.
Quindi, ecco la mia visione.
Ognuna di queste cose è una qualità che ammiro, e che cerco di possedere nella vita di tutti i giorni.
In battaglie importanti e in stupidaggini quotidiane.
Perché una qualità nobile ha poco significato, se non aspiri a usarla sempre, in modo coerente.
Batman è lo standard di correttezza e forza impossibile, a cui comunque io miro.
E lo amo per questo.
DOLORE
Cominciamo da una delle cose fondamentali: Batman è una persona che ha sofferto. E soffre.
Si può fare una facile battuta su come, oramai, dovrebbe aver superato la morte dei suoi genitori.
Ma è proprio questo il punto. Batman non sa superare il dolore. Batman non sta bene.
Sta lì, la sua tragedia. Batman è ossessionato dal proprio dolore. E' una delle cose che lo guida.
Non può sfuggirgli.
Ma qual è la cosa veramente stupenda del personaggio, che ci ispira così tanto?
Beh, che Batman non si fa SOPRAFFARE dal dolore.
Batman non se ne sta in una stanza a piangere. Batman non passa il tempo a dire "non è giusto" o "vorrei non fosse successo mai".
Reazioni assolutamente comprensibili, sia chiaro.
Ma Batman quelle cose le sa. Saperle non gli basta.
Certo che non sono giuste cose del genere.
Batman reagisce al proprio dolore. Batman ci insegna ad essere più grandi del dolore.
Se il mondo è ingiusto, se il mondo fa lo stronzo, tu gli imponi di fare di meglio.
Diventi ciò che vuoi vedere nel mondo.
Ecco un motivo per cui amo Batman.
Batman non accetta le ingiustizie e non si fa sopraffare dal dolore.
Batman restituisce il colpo.
Batman, si porta il proprio dolore ma non si fa sopraffare. Lo usa come motivazione per fare del bene.
Si porta quel dolore e lo usa come stimolo.
"Il mondo ha un senso solo se lo costringi."
ALTRUISMO E INTOLLERANZA VERSO LE INGIUSTIZIE
Questo mi porta ad un altro motivo per cui amo Batman.
Batman non sopporta che gli altri soffrano.
Non c'è nulla di più intollerabile, per Batman, dell'idea che la gente soffra.
Non solo questo, ma il dolore degli altri viene prima del suo.
Batman sacrificherà sempre sé stesso per gli altri. Perché è giusto farlo.
Che vivi a fare, se non cerchi di aiutare il prossimo?
Non c'è molto da aggiungere su questo punto.
Batman non tollera le ingiustizie e non tollera il dolore.
La rabbia forse non fa bene, e non è bello provarla.
Ma certe cose, al mondo, possono causare solo rabbia, se sei uno che se ne cura.
E Batman non smette mai di provare rabbia, guardando il mondo.
Come si può non amare un personaggio così?
Un personaggio che sente, per il dolore altrui, la stessa rabbia che prova per il proprio?
FORZA DI VOLONTA'
Ora, parliamo della forza di volontà.
Se c'è una caratteristica che è assolutamente intrinseca di ogni versione del personaggio, persino le più controverse (persino George Clooney), è il fatto che Batman non si arrende mai.
Come disse una volta Superman, parafrasando un po', questo è un uomo che lotterà finché avrà anche un solo respiro in corpo.
Batman non è invulnerabile. E non è infallibile.
Ma, se cade a terra, si rialza.
Sempre.
RAZIONALITA'
Anche su questa non mi soffermo troppo.
Batman avrà i suoi problemi emotivi, il suo dolore, le sue ossessioni.
Ma quando si tratta di guardare il mondo, Batman si impone di essere freddo, analitico, razionale.
Valutare i fatti, prenderne nota ed intervenire su di essi.
Essere lucido. Scientifico. Equo.
Non vi so dire quanto mi sia di conforto come idea, in una realtà dove troppe persone sembrano affidarsi alla propria pancia, nel formare opinioni sulle cose.
Ma non Batman.
Non Batman.
STRATEGIA
Può sembrare meno impressionante, rispetto ad altre cose che ho nominato in precedenza, ma questa è in realtà una caratteristica del personaggio che mi piace moltissimo.
Batman vuole essere sempre pronto a tutto.
C'è stata una notte dove non era preparato, e quella notte gli è stato portato via tutto.
Ovviamente, non dovrebbe incolparsi per quella notte.
Era solo un ragazzo. Ma andatelo a dire a lui.
Rimane il fatto che, come conseguenza, Batman trova insopportabile l'idea di non essere preparato.
Di non pianificare.
Di non avere un piano.
E un piano B.
E un piano C.
Il mondo ci riserva tante sorprese, spesso bastarde.
E allora tu devi cercare di farti trovare preparato.
Di renderlo, quantomeno, uno scontro alla pari.
AUTODISCIPLINA
Non c'è una sola persona, al mondo, con cui Batman sia severo quanto lo è con sé stesso.
Potete applicarlo all'esercizio fisico, al rigore morale, allo studio, al lavoro, a qualsiasi cosa.
Batman esige il massimo da sé stesso.
Batman non inventa scuse per sé stesso.
Batman non si perdona mai un proprio sbaglio.
Batman esige molto dal mondo, o non proverebbe a rendere un tale casino ordinato.
Ma non è un ipocrita.
Pretende altrettanto da sé stesso.
Ed è una cosa che credo tutti dovrebbero fare.
Troppo spesso creiamo scuse per noi stessi e puntiamo il dito verso gli altri.
Esigete il massimo da voi stessi.
Siate severi.
Non ingiusti, ma severi.
Questa è una lezione insegnatami da Batman, che per me significa moltissimo.
INTEGRITA' MORALE
Per certi versi, simile al punto precedente.
Batman ha una morale ferrea.
Un codice che rispetta sempre.
Di nuovo, che senso ha pretendere dal mondo una correttezza che non rispetti tu stesso?
E che senso ha avere degli ideali se non li segui sempre, in ogni frangente?
Batman, il mio Batman ideale, non tradisce i suoi ideali.
Non per rabbia, non per convenienza, non per stanchezza.
Se certe cose sono giuste e altre sbagliate, finisce lì.
Non puoi ignorare il tuo codice etico quando ti conviene, o quel codice non ha valore.
Batman soffre nel nome di ciò che è giusto.
Rimane solo.
Viene incompreso.
Ma continua per la sua strada.
Batman è incorruttibile.
Ovviamente, c'è versione e versione.
Ci sono versioni di Batman che mi piacciono ma che non seguono questo presupposto.
Ma ricordate che non sto parlando del Batman che mi piace, sono tanti i Batman che mi piacciono.
Sto parlando del Batman che mi ispira di più, quello che per me rappresenta ciò che dovrebbe voler essere la gente.
Se volete i nomi, voi più pignoli, direi che il mio Batman ideale in questo somiglia sopratutto a quello di Paul Dini e della serie animata.
Sto parlando di una persona che si impone una morale perché, più di qualsiasi cosa, ha paura di diventare ciò che odia.
OTTIMISMO
Qui devo definire un po' il termine.
Quando parlo di ottimismo, io intendo un tipo particolare.
Quello che reputo essere il miglior tipo di ottimismo.
L'unico che per me ha un senso.
Batman non crede che le cose si risolveranno magicamente da sole.
Batman fatica, suda, sanguina.
Ma lo fa perché, nel suo cuore, vuole credere che si possa fare di meglio.
Che il mondo possa migliorare. Che le persone possano cambiare.
Che il male possa essere sconfitto.
Se non smetti mai di lottare.
Vuole crederlo.
Ha bisogno di crederlo.
Si impone di crederlo.
Come si può non amare un personaggio, quando vive seguendo un ideale che sembra così senza speranza?
EMPATIA
Batman, il mio Batman, non è un boia.
Odiare e voler vedere sconfitto il male non equivale a "spara a tutti e hai risolto il problema".
I problemi del mondo sono complessi e quindi, necessariamente, lo sono anche le soluzioni.
Batman crede nel distinguere tra male irrecuperabile e persone che fanno errori.
Esiste il Joker, ma esistono anche i poveracci che rubano per disperazione.
Batman crede nelle seconde possibilità
Batman crede che esista del bene in (quasi) tutti e prova a tirarlo fuori.
Altrimenti perché lotterebbe per Gotham, una città che sembra spesso irrecuperabile?
Perché cercherebbe di ispirare gli animi delle persone, se non credesse che c'è del buono da risvegliare?
Questo non vuol dire che Batman dia carta bianca alle persone. Chiaramente.
Ma Batman mi ispira a non voler dare spago ai miei istinti peggiori.
Quelli che vorrebbero, leggendo il giornale, fare piazza pulita di ogni categoria che odio o che mi fa girare le scatole.
No, il mondo non si divide semplicemente in persone che fanno solo del bene e persone che fanno solo male.
E chi fa parte di una categoria può passare da un estremo all'altro.
E allora, tu combatti il male. Aspira a non diventarlo.
Ma cerca di capirlo, distingui, vedi le sfumature.
Cerca di capire quanto qualcuno merita una seconda possibilità.
Mira a recuperare, a riabilitare.
Non solo a punire.
Mira a voler capire gli altri.
GIUSTIZIA, NON LEGGE
"Quella è la legge, non la giustizia."
Questa frase veniva detta da Batman in "Una Morte in Famiglia", in risposta a un assurda richiesta fattagli dalle nazioni unite.
Questa frase incapsula, per me, il personaggio.
Batman non è un legalitario.
Motivo per cui la critica che sia un servo dello status quo sarà sempre profondamente imbecille.
Certo, Batman non è un rivoluzionario come lo può essere il protagonista di V per Vendetta.
Non è un'insurrezzionalista.
Ma non è neanche un servo del sistema.
Batman opera nel mezzo.
Anzi, ed è molto meglio, al di fuori di questi schemi.
Batman non fa quello che fa per seguire la legge. O seguendo la legge.
Per fortuna, spesso la legge concorda con lui su molte cose, ma questo è al fin dei conti irrilevante.
Batman fa ciò che fa perché lo reputa giusto.
E perché deve.
Se la legge gli vietasse di fare ciò che fa (e in teoria lo fa già), Batman continuerebbe per la sua strada.
Perché non lo fa per la legge. Non lo fa per lo stato. E non lo fa perché gli è stato detto.
Lo fa perché pensa sia giusto farlo. E perché nessun'altro può farlo.
Il che mi porta alla conclusione e alla riflessione finale.
UN'UTOPIA
Batman è un personaggio immaginario. E' quasi sicuramente inarrivabile.
E' una persona così forte, incorruttibile e efficace in ciò che fa che non potrebbe probabilmente mai esistere.
E' un miracolo pensare che tutte queste qualità possano incrociarsi nella stessa persona.
Disciplinato? Certo.
Coerente? Certo.
Una o due o tre di queste cose insieme? Certo.
Ma tutte?
Pensateci, è davvero possibile fare la differenza quanto Batman, da soli?
E' possibile andare in giro a imporre la propria morale senza scadere nel fascismo?
E' possibile operare davvero al di fuori degli schemi della società, senza fare prima dei cambiamenti strutturali?
E' possibile picchiare criminali ogni notte senza mai uccidere nessuno, neanche per sbaglio?
E' possibile prevedere sempre le conseguenze delle proprie azioni?
Difficile. La vedo difficile.
Ma questo è ciò che amiamo del personaggio.
E' migliore di noi. In tutto.
Nessuno di noi arriverà mai a fare la differenza quanto lui, ad essere coerente quanto lui, ad essere forte e abile quanto lui.
Batman esiste nel suo mondo.
Ma, come credo si sia capito, può ispirarci ad essere migliori in questo mondo.
Credo, personalmente, che ci serva un traguardo inarrivabile.
Più proviamo ad arrivare all'inarrivabile e più andremo comunque lontani.
E, in un mondo pieno di problemi e in un paese dove vedo tante persone affidarsi ai loro istinti peggiori (all'irrazionalità, alla voglia di sangue, al pressapochismo, all'intolleranza, all'opportunismo), io scelgo di seguire le orme di un personaggio che è buono, empatico, razionale, coerente e che non si arrende mai.
A 25 anni, Batman è ancora il mio eroe perché mi ispira a voler essere il meglio di me.
Migliore del meglio di me.
Credo che ognuno dovrebbe aspirare a questo, e ci sono mille metodi per spronarsi in questo senso.
E, non fraintendetemi, non sto minimamente dicendo che ho imparato tutto da Batman, nella vita.
Le mie idee, le mie convinzioni e la mia personalità sono state influenzate dalle persone nella mia vita, dalle esperienze, da tante letture diverse, dallo studio. Da mille cose.
E' così per tutti.
Ma serve, a volte, un simbolo che incarni tutte le cose migliori che hai imparato, in cui credi.
Che le riassuma.
Batman è il mio simbolo.
Batman è il mio eroe.
E Batman, ora più che mai, è il mio eroe.
Non starò a farvi tutto un discorso su come sono un ragazzo serio, lavoro e blablabla.
Non giustificherò il mio amore per un personaggio immaginario cercando di bilanciarlo con mie altre qualità più "pratiche".
Se siete il tipo di persone che considerano fumetti e compagnia cose infantili, per chi non vive nel mondo reale, non sto parlando con voi.
Né mi interessa farlo.
Quello che voglio mostrare oggi, è quanto possa essere in realtà profonda e potente la passione per certi personaggi. In questo caso, Batman.
Che, sorprendentemente, considero il miglior personaggio di tutti i tempi.
Certi personaggi hanno presa su di noi. Ci affascinano, ci coinvolgono.
Ci ossessionano.
Sì, io non mi interesso. Io mi ossessiono. Forte.
Spesso non sappiamo neanche dire perché certi personaggi ci prendano così.
Sì, sono fichi. Sono interessanti. Sono parte di storie ben scritte.
Ma lo stesso si può dire di tanti personaggi. Perché ne scegliamo alcuni piuttosto di altri?
Ovviamente, ci sono tanti motivi. La nostra personalità, la nostra esposizione a certe cose piuttosto che altre. E così via.
Ma sto svicolando dalla vera questione.
Cos'ha Batman che prende così tanto me e un'infinità di altra gente?
Beh, ho avuto molto tempo per pensarci, negli anni, e credo di poter spiegare le varie sfumature del personaggio che mi ispirano. E che, credo, ispirano altre persone.
Magari ne dirò alcune che per voi significano poco. E magari ne tralascerò alcune che voi giudicate importanti.
Ma sono sicuro che, se siete fan, concorderete su una buona parte di queste.
E, se non sapete molto di Batman, spero di riuscire a comunicarvi qualcosa.
In ogni caso, credo di aver individuato le caratteristiche più importanti del personaggio.
Sia chiaro, mi fisserò sopratutto sulla personalità e sui temi.
Ignoriamo fattori estetici, anche perché tanto lo sappiamo tutti che Batman ha i costumi e i design più belli che ci siano.
E non soffermiamoci su quanto siano invidiabili le sue numerose abilità e le sue risorse.
E' fantastico che conosca tanti diversi tipi di arti marziali, che sia un criminologo e un detective fantastico, che sia dotato di un intelletto superiore e che crei ed utilizzi tecnologia eccezionale.
Tralasciamo anche che ha sempre le musiche più epiche o i migliori cattivi.
E tutte quelle cose che conoscete bene.
Oggi voglio soffermami su chi è Batman e quali tratti della sua personalità attirino così tanto i fan.
Chi è Batman?
Batman ha tante qualità, racchiude tanti simboli.
E, ovviamente, ci sono versioni diverse.
Ma tutti noi formiamo una nostra interpretazione personale del personaggio, tirando le somme e scegliendo gli aspetti che preferiamo.
Quindi, ecco la mia visione.
Ognuna di queste cose è una qualità che ammiro, e che cerco di possedere nella vita di tutti i giorni.
In battaglie importanti e in stupidaggini quotidiane.
Perché una qualità nobile ha poco significato, se non aspiri a usarla sempre, in modo coerente.
Batman è lo standard di correttezza e forza impossibile, a cui comunque io miro.
E lo amo per questo.
DOLORE
Cominciamo da una delle cose fondamentali: Batman è una persona che ha sofferto. E soffre.
Si può fare una facile battuta su come, oramai, dovrebbe aver superato la morte dei suoi genitori.
Ma è proprio questo il punto. Batman non sa superare il dolore. Batman non sta bene.
Sta lì, la sua tragedia. Batman è ossessionato dal proprio dolore. E' una delle cose che lo guida.
Non può sfuggirgli.
Ma qual è la cosa veramente stupenda del personaggio, che ci ispira così tanto?
Beh, che Batman non si fa SOPRAFFARE dal dolore.
Batman non se ne sta in una stanza a piangere. Batman non passa il tempo a dire "non è giusto" o "vorrei non fosse successo mai".
Reazioni assolutamente comprensibili, sia chiaro.
Ma Batman quelle cose le sa. Saperle non gli basta.
Certo che non sono giuste cose del genere.
Batman reagisce al proprio dolore. Batman ci insegna ad essere più grandi del dolore.
Se il mondo è ingiusto, se il mondo fa lo stronzo, tu gli imponi di fare di meglio.
Diventi ciò che vuoi vedere nel mondo.
Ecco un motivo per cui amo Batman.
Batman non accetta le ingiustizie e non si fa sopraffare dal dolore.
Batman restituisce il colpo.
Batman, si porta il proprio dolore ma non si fa sopraffare. Lo usa come motivazione per fare del bene.
Si porta quel dolore e lo usa come stimolo.
"Il mondo ha un senso solo se lo costringi."
ALTRUISMO E INTOLLERANZA VERSO LE INGIUSTIZIE
Questo mi porta ad un altro motivo per cui amo Batman.
Batman non sopporta che gli altri soffrano.
Non c'è nulla di più intollerabile, per Batman, dell'idea che la gente soffra.
Non solo questo, ma il dolore degli altri viene prima del suo.
Batman sacrificherà sempre sé stesso per gli altri. Perché è giusto farlo.
Che vivi a fare, se non cerchi di aiutare il prossimo?
Non c'è molto da aggiungere su questo punto.
Batman non tollera le ingiustizie e non tollera il dolore.
La rabbia forse non fa bene, e non è bello provarla.
Ma certe cose, al mondo, possono causare solo rabbia, se sei uno che se ne cura.
E Batman non smette mai di provare rabbia, guardando il mondo.
Come si può non amare un personaggio così?
Un personaggio che sente, per il dolore altrui, la stessa rabbia che prova per il proprio?
FORZA DI VOLONTA'
Ora, parliamo della forza di volontà.
Se c'è una caratteristica che è assolutamente intrinseca di ogni versione del personaggio, persino le più controverse (persino George Clooney), è il fatto che Batman non si arrende mai.
Come disse una volta Superman, parafrasando un po', questo è un uomo che lotterà finché avrà anche un solo respiro in corpo.
Batman non è invulnerabile. E non è infallibile.
Ma, se cade a terra, si rialza.
Sempre.
RAZIONALITA'
Anche su questa non mi soffermo troppo.
Batman avrà i suoi problemi emotivi, il suo dolore, le sue ossessioni.
Ma quando si tratta di guardare il mondo, Batman si impone di essere freddo, analitico, razionale.
Valutare i fatti, prenderne nota ed intervenire su di essi.
Essere lucido. Scientifico. Equo.
Non vi so dire quanto mi sia di conforto come idea, in una realtà dove troppe persone sembrano affidarsi alla propria pancia, nel formare opinioni sulle cose.
Ma non Batman.
Non Batman.
STRATEGIA
Può sembrare meno impressionante, rispetto ad altre cose che ho nominato in precedenza, ma questa è in realtà una caratteristica del personaggio che mi piace moltissimo.
Batman vuole essere sempre pronto a tutto.
C'è stata una notte dove non era preparato, e quella notte gli è stato portato via tutto.
Ovviamente, non dovrebbe incolparsi per quella notte.
Era solo un ragazzo. Ma andatelo a dire a lui.
Rimane il fatto che, come conseguenza, Batman trova insopportabile l'idea di non essere preparato.
Di non pianificare.
Di non avere un piano.
E un piano B.
E un piano C.
Il mondo ci riserva tante sorprese, spesso bastarde.
E allora tu devi cercare di farti trovare preparato.
Di renderlo, quantomeno, uno scontro alla pari.
AUTODISCIPLINA
Non c'è una sola persona, al mondo, con cui Batman sia severo quanto lo è con sé stesso.
Potete applicarlo all'esercizio fisico, al rigore morale, allo studio, al lavoro, a qualsiasi cosa.
Batman esige il massimo da sé stesso.
Batman non inventa scuse per sé stesso.
Batman non si perdona mai un proprio sbaglio.
Batman esige molto dal mondo, o non proverebbe a rendere un tale casino ordinato.
Ma non è un ipocrita.
Pretende altrettanto da sé stesso.
Ed è una cosa che credo tutti dovrebbero fare.
Troppo spesso creiamo scuse per noi stessi e puntiamo il dito verso gli altri.
Esigete il massimo da voi stessi.
Siate severi.
Non ingiusti, ma severi.
Questa è una lezione insegnatami da Batman, che per me significa moltissimo.
INTEGRITA' MORALE
Per certi versi, simile al punto precedente.
Batman ha una morale ferrea.
Un codice che rispetta sempre.
Di nuovo, che senso ha pretendere dal mondo una correttezza che non rispetti tu stesso?
E che senso ha avere degli ideali se non li segui sempre, in ogni frangente?
Batman, il mio Batman ideale, non tradisce i suoi ideali.
Non per rabbia, non per convenienza, non per stanchezza.
Se certe cose sono giuste e altre sbagliate, finisce lì.
Non puoi ignorare il tuo codice etico quando ti conviene, o quel codice non ha valore.
Batman soffre nel nome di ciò che è giusto.
Rimane solo.
Viene incompreso.
Ma continua per la sua strada.
Batman è incorruttibile.
Ovviamente, c'è versione e versione.
Ci sono versioni di Batman che mi piacciono ma che non seguono questo presupposto.
Ma ricordate che non sto parlando del Batman che mi piace, sono tanti i Batman che mi piacciono.
Sto parlando del Batman che mi ispira di più, quello che per me rappresenta ciò che dovrebbe voler essere la gente.
Se volete i nomi, voi più pignoli, direi che il mio Batman ideale in questo somiglia sopratutto a quello di Paul Dini e della serie animata.
Sto parlando di una persona che si impone una morale perché, più di qualsiasi cosa, ha paura di diventare ciò che odia.
OTTIMISMO
Qui devo definire un po' il termine.
Quando parlo di ottimismo, io intendo un tipo particolare.
Quello che reputo essere il miglior tipo di ottimismo.
L'unico che per me ha un senso.
Batman non crede che le cose si risolveranno magicamente da sole.
Batman fatica, suda, sanguina.
Ma lo fa perché, nel suo cuore, vuole credere che si possa fare di meglio.
Che il mondo possa migliorare. Che le persone possano cambiare.
Che il male possa essere sconfitto.
Se non smetti mai di lottare.
Vuole crederlo.
Ha bisogno di crederlo.
Si impone di crederlo.
Come si può non amare un personaggio, quando vive seguendo un ideale che sembra così senza speranza?
EMPATIA
Batman, il mio Batman, non è un boia.
Odiare e voler vedere sconfitto il male non equivale a "spara a tutti e hai risolto il problema".
I problemi del mondo sono complessi e quindi, necessariamente, lo sono anche le soluzioni.
Batman crede nel distinguere tra male irrecuperabile e persone che fanno errori.
Esiste il Joker, ma esistono anche i poveracci che rubano per disperazione.
Batman crede nelle seconde possibilità
Batman crede che esista del bene in (quasi) tutti e prova a tirarlo fuori.
Altrimenti perché lotterebbe per Gotham, una città che sembra spesso irrecuperabile?
Perché cercherebbe di ispirare gli animi delle persone, se non credesse che c'è del buono da risvegliare?
Questo non vuol dire che Batman dia carta bianca alle persone. Chiaramente.
Ma Batman mi ispira a non voler dare spago ai miei istinti peggiori.
Quelli che vorrebbero, leggendo il giornale, fare piazza pulita di ogni categoria che odio o che mi fa girare le scatole.
No, il mondo non si divide semplicemente in persone che fanno solo del bene e persone che fanno solo male.
E chi fa parte di una categoria può passare da un estremo all'altro.
E allora, tu combatti il male. Aspira a non diventarlo.
Ma cerca di capirlo, distingui, vedi le sfumature.
Cerca di capire quanto qualcuno merita una seconda possibilità.
Mira a recuperare, a riabilitare.
Non solo a punire.
Mira a voler capire gli altri.
GIUSTIZIA, NON LEGGE
"Quella è la legge, non la giustizia."
Questa frase veniva detta da Batman in "Una Morte in Famiglia", in risposta a un assurda richiesta fattagli dalle nazioni unite.
Questa frase incapsula, per me, il personaggio.
Batman non è un legalitario.
Motivo per cui la critica che sia un servo dello status quo sarà sempre profondamente imbecille.
Certo, Batman non è un rivoluzionario come lo può essere il protagonista di V per Vendetta.
Non è un'insurrezzionalista.
Ma non è neanche un servo del sistema.
Batman opera nel mezzo.
Anzi, ed è molto meglio, al di fuori di questi schemi.
Batman non fa quello che fa per seguire la legge. O seguendo la legge.
Per fortuna, spesso la legge concorda con lui su molte cose, ma questo è al fin dei conti irrilevante.
Batman fa ciò che fa perché lo reputa giusto.
E perché deve.
Se la legge gli vietasse di fare ciò che fa (e in teoria lo fa già), Batman continuerebbe per la sua strada.
Perché non lo fa per la legge. Non lo fa per lo stato. E non lo fa perché gli è stato detto.
Lo fa perché pensa sia giusto farlo. E perché nessun'altro può farlo.
Il che mi porta alla conclusione e alla riflessione finale.
UN'UTOPIA
Batman è un personaggio immaginario. E' quasi sicuramente inarrivabile.
E' una persona così forte, incorruttibile e efficace in ciò che fa che non potrebbe probabilmente mai esistere.
E' un miracolo pensare che tutte queste qualità possano incrociarsi nella stessa persona.
Disciplinato? Certo.
Coerente? Certo.
Una o due o tre di queste cose insieme? Certo.
Ma tutte?
Pensateci, è davvero possibile fare la differenza quanto Batman, da soli?
E' possibile andare in giro a imporre la propria morale senza scadere nel fascismo?
E' possibile operare davvero al di fuori degli schemi della società, senza fare prima dei cambiamenti strutturali?
E' possibile picchiare criminali ogni notte senza mai uccidere nessuno, neanche per sbaglio?
E' possibile prevedere sempre le conseguenze delle proprie azioni?
Difficile. La vedo difficile.
Ma questo è ciò che amiamo del personaggio.
E' migliore di noi. In tutto.
Nessuno di noi arriverà mai a fare la differenza quanto lui, ad essere coerente quanto lui, ad essere forte e abile quanto lui.
Batman esiste nel suo mondo.
Ma, come credo si sia capito, può ispirarci ad essere migliori in questo mondo.
Credo, personalmente, che ci serva un traguardo inarrivabile.
Più proviamo ad arrivare all'inarrivabile e più andremo comunque lontani.
E, in un mondo pieno di problemi e in un paese dove vedo tante persone affidarsi ai loro istinti peggiori (all'irrazionalità, alla voglia di sangue, al pressapochismo, all'intolleranza, all'opportunismo), io scelgo di seguire le orme di un personaggio che è buono, empatico, razionale, coerente e che non si arrende mai.
A 25 anni, Batman è ancora il mio eroe perché mi ispira a voler essere il meglio di me.
Migliore del meglio di me.
Credo che ognuno dovrebbe aspirare a questo, e ci sono mille metodi per spronarsi in questo senso.
E, non fraintendetemi, non sto minimamente dicendo che ho imparato tutto da Batman, nella vita.
Le mie idee, le mie convinzioni e la mia personalità sono state influenzate dalle persone nella mia vita, dalle esperienze, da tante letture diverse, dallo studio. Da mille cose.
E' così per tutti.
Ma serve, a volte, un simbolo che incarni tutte le cose migliori che hai imparato, in cui credi.
Che le riassuma.
Batman è il mio simbolo.
Batman è il mio eroe.

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